La sala verde privata
Sala Verde · Firenze · MMXXVI

Una stanza dove
il servizio si misura
in silenzio.

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Salone della sala verde
II — La Misura

Il verde della sala
è una materia,
non un colore.

Boiserie laccata, lino pesante, ottone spazzolato. La luce arriva sempre obliqua, mai dall'alto. Il servizio cammina lento e parla piano. Ogni gesto è disegnato per non disturbare la conversazione del tavolo accanto.

Coperti
venti otto
Servizio
solo cena
Dress code
giacca
Riposo
dom · lun
Piatto signature
Il gesto dello chef
III — Il Gesto

Una mano che
non corregge,
una mano che decide.

Lo chef non firma i piatti con guarnizioni. Li firma con il tempo: la cottura giusta del rombo, la riduzione che resta lucida.

Chef · L. Marenco
IV — La Sequenza

Quattro capitoli.
Non un menù degustazione.

Verde
Mare
Brace
Dolce
01/ 04 — Verde
Capitolo · 01
Verde

Erbe spontanee, latte cagliato, olio nuovo.

Tre dichiarazioni vegetali, raccolte la mattina nelle valli di Greve. Il piatto non è composto: è disposto.

Capitolo · 02
Mare

Crudi del Tirreno, bottarga grattata, agrumi salati.

Acqua di mare ridotta a glassa, scampi tagliati al coltello, una foglia di limone bruciata sopra il tavolo.

Capitolo · 03
Brace

Carbone bianco, faraona maturata, fondi neri.

Ventidue giorni di frollatura, cottura indiretta, riposo davanti al cliente. Niente jus a parte: tutto resta nel piatto.

Capitolo · 04
Dolce

Latte ovino, miele di castagno, biscotto di farro.

Una sola portata, servita tiepida. Lo chef la chiama 'la quiete'. È il segnale che la sera è finita.

Menù unico · sette portateServito 20:00 — 22:30€ 185 · vini in abbinamento € 95
V — Sala e Vino

Quattro modi di
guardare la stessa stanza.

Sala
01/ 04Sala